Don Camillo e Peppone
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DON CAMILLO FERNANDEL GINO CERVI GUARESCHI I FILM BRESCELLO GLI ERRORI FOTO  DAI FILM....IL MEGLIO...

 

Il classico sguardo dei due rivali

 

 

     Così inizia il primo film della fortunata serie.....

 

 

 

 

 

  

 

 

 

 

Chi nella vita non ha mai visto in tv un film della serie di "Don Camillo" interpretato dagli indimenticabili Gino Cervi e Fernandel girati su sceneggiatura scritta dal grande Giovanni Guareschi.

Penso proprio nessuno anche perchè bastava guardarne uno spezzone per non riuscire più a staccarsi dal televisore e guardarli per intero magari anche in occasione di repliche.

Della serie di Don Camillo ne sono stati girati in totale 5 più un sesto interpretato da Gastone Moschin nei panni di Don Camillo e Lionel Stander nei panni di Peppone causa un malore sul set di Fernandel che venne subito rimpatriato in Francia dove morì dopo qualche mese.

Essendo già tutto pagato si decise di continuare lo stesso sostituendo gli attori con quelli sopra citati.

Il film non ebbe il successo degli altri in quanto la gente si rifiutò di guardarlo non trovandoci i volti protagonisti da sempre abituati a vedere.

Nel 1983 per rendere omaggio a Fernandel l'attore Terence Hill girò un altro film intitolato "Don Camillo" dove si vedevano chiaramente delle scene già viste nei film girati dai due celebri attori.

Cerchiamo di rievocare attraverso queste pagine i cinque capolavori girati da questi indimenticabili attori insieme al suo grande ideatore e narratore Giovanni Guareschi.

Una cosa è certa, questi due indimenticabili personaggi rimarranno sempre vivi nel cuore di chi ha visto i suoi capolavori e ha potuto apprezzare la loro bravura e professionalità, trasmettendoci anche in maniera molto forte il significato della parola amicizia che molto spesso viene dimenticato.

 

 

Ecco due espressioni tipiche di Don Camillo e Peppone che siamo abituati a vedere.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Una tipica immagine dei due eterni rivaliDon Camillo e Peppone

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Guardando i loro film si era portati a pensare che i due fossero acerrimi nemici invece era tutto il contrario perché in fondo in fondo si volevano un gran bene e lo si capisce dal fatto che guardando uno dei suoi film alla fine dello stesso quando insieme tornano a Brescello in bicicletta  la voce guida dice, "se uno supera l'altro dopo si ferma ad aspettarlo".

 

 

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